Effetto pietra sulle pareti


Di grande effetto, capaci di dare un tocco di raffinatezza, di evocare immagini e suggestioni di dolci colline: la pietra é sicuramente un materiale versatile, in grado di cambiare completamente l’ottica di uno spazio. Non sempre è possibile montare delle vere e proprie pietre sulle pareti, sia per via di costi sicuramente più alti rispetto ad altre soluzioni, sia per interventi strutturali che mal si prestano in case ad esempio in affitto.

Una soluzione ideale allora è quella di ricorrere alle finte pietre che in maniera veloce e semplice vengono applicate alle pareti grazie ad un apposito collante. Recatevi presso un centro di bricolage ed acquistate le piastrelle o le pietre che meglio si adattano allo spazio che avete intenzione di rivestire. Applicate sul retro di esse il collante e fissate le pietre al muro. Una volta che la colla ha ben aderito alla parete, passate poi tra gli spazi lasciati la malta per giunti e stuccate le pietre per un tocco finale.

Altrimenti un’alternativa può essere rappresentata dall’intonaco stampato, largamente impiegato per quanto concerne le decorazioni da esterno, ma sfruttato anche per gli interni. Prima di procedere con la creazione dell’effetto pietra é bene levigare la parete sulla quale andrete a lavorare. A questo punto stendete l’intonaco sulla parete e premete gli stampi prescelti in maniera che l’intonaco prenda la forma.

Dopo circa 48 ore si può procedere con la colorazione, in genere si predilige una resina acrilica che dona lucentezza e protegge anche dagli agenti atmosferici esterni. Modi facili e veloci per ricercare un ambiente confortevole, sia nella zona living che in camera da letto o nel bagno. Una scelta che si armonizza non solo nelle case di stile mediterraneo, ma che ben si presta anche in quelle più moderne.

Ingresso classico


L’ingresso é una delle parti più importanti di una casa perché rispecchia, un po’ come il soggiorno, il modo in cui una persona vuole apparire agli altri. Quando un ospite entra in un’abitazione l’ingresso é la prima stanza che vede e quindi anche quella che lascia un’impronta molto personale.

Oggi va molto di moda un arredamento pulito, sobrio e moderno, mentre diventa sempre più raro vedere un ingresso in perfetto stile classico. Al tempo stesso stiate sicuri che l’arredamento elegante e tradizionale non passerà mai di moda. Quindi ecco alcuni consigli per un ingresso in perfetto stile classico.

Nelle case arredate in maniera moderna l’ingresso è stato quasi completamente privato del suo ruolo. Spesso uno senza nemmeno accorgersene si ritrova appena entrato in una casa in un’altra stanza, magari in cucina o in soggiorno. Ai giorni d’oggi si dà poca importanza all’ingresso, mentre invece è una stanza fondamentale di una casa.

Nelle case classiche è necessario che l’ingresso disponga di quei complementi d’arredo senza i quali potrebbe trattarsi benissimo anche di un’altra stanza. Innanzitutto non può mancare l’attaccapanni. I modelli classici sono quelli da terra, spesso lavorati in ferro battuto, preferibilmente scuri oppure dorati. Si può anche optare per una rastrelleria, rigorosamente però in ferro anticato.

Anche il portaombrelli non può mancare in un ingresso dallo stile classico. Poi può essere molto utile una scrivania in stile antico oppure una consolle in legno, un mobile che ha la forma di una scrivania poco profonda, con il cosiddetto “svuotatasche“, nel quale vengono posizionati cellulari, chiavi ed altri oggetti che normalmente si portano in tasca. Ottimo per arredare è anche lo specchio.

Arredare gli interni: errori e orrori da evitare

Interior designer, o arredatori provetti che dir si voglia, di rado lo si nasce, piuttosto lo si diventa affinando il gusto e dando spazio alla creatività, quando è possibile. Tuttavia, quando l’occhio cade su certi dettagli degli appartamenti altrui, non si può che gridare all’orrore; parafrasando il titolo di una nota trasmissione, verrebbe da dire “ma come arredi?!”.

Quali sono i crimini peggiori nell’arredamento? Una personale classifica:

  • Affreschi – una veduta del golfo di Napoli con tanto di Vesuvio fumante, con effetto trompe l’oeil, sul muro del salotto? Bad idea. Lasciamo queste facili soluzioni ad effetto alle pizzerie kitsch. A meno che non abbiate un budget con molti zeri per un affresco degno di questo nome, è meglio non saltare sul vagone della decorazione pacchiana.
  • Piante finte – anche la casa più bella assume l’aria inconfondibile da “sala d’aspetto di studio medico” se al posto di fiori e piante vivi troviamo i loro sostituti sintetici. Per quanto vi siano riproduzioni molto convincenti all’occhio, le piante finte diventano ben presto un ricettacolo di polvere poco piacevole a vedersi. Meglio poche piante vere, o anche nessuna pianta: se non si hanno la voglia e la pazienza di prendersi cura delle amiche verdi, si può decorare in altro modo.
  • Poster – il poster incorniciato, magari con una riproduzione di un quadro famoso, fa subito vorrei, ma non posso. Quando eravamo adolescenti era cool riempire la parete della propria stanza con gli idoli del momento, ma quel momento è da tempo archiviato. Meglio allora una composizione di foto, in bianco e nero o a colori, più personali.
  • Mobili “in stile” – vuol dire mobili prodotti oggi con lo stile di ieri, magari resi attuali da un colore inusuale. Ecco allora spuntare nella stanza da letto il comò barocco in vernice argento. Non è spiritoso, è soltanto di cattivo gusto.